venerdì 20 giugno 2008
commenti...compitino 9...
premetto che io e i computer eravano 2 cose diverse...sono contenta di aver scelto l'esame "alternativo" e non convenzionale...ho imparato molte cose...io sono della filosofia che non voglio che qualcuno peschi per me,ma che mi venga insegnato così potrò aver pesci per tutta la vita e non solo per un giorno....tante o meglio tutte le cose che ho fatto non sapevo neppure che esistessero...mi è piaciuto in particolar modo twitter per avere sempre gli amici vicini ma anche pubmed,molto interessante e sono sicura che la riconsulterò nel corso dei miei studi...quindi un grazie Prof per avermi aperto una finestra sul mondo.... Vio
compitino 5
io credo che per riuscire a comprendere le cose,innanzi tutto bisogna domandarsi il perchè...successivamente il come...l inversione di questo processo per me si riduce a imparare a memoria le cose senza capirne però il significato... l esempio proposto era la fisica:benissimo...questo è un ambito dove bisogna ragionare:le formule sono solo una descrizione sintetica della realtà...apriamo la mente e guardiamo il mondo sottoforma del gioco domino..una pedina manda giù l'altra,un idea ne conduce a un'altra,una causa a una conseguenza...in fin dei conti si va a espolorare la luna,ma non ci giriamo intorno per comprendere la terra...le leggi(della fisica)sono tutt 'altro che astratte---prendo una propagazione dell'onda:come è complessa---però me la posso figurare in un salto sul materasso che si perpetua anche nelle molle adiacenti...voglio dire:prendiamo cose comuni,nostre e osserviamole..dal piccolo si capisce il grande....
infine un commento sulla visione d'insieme:io non riesco a leggere cose spezzettate,necessito prima di una visione globale...è come guardare una casa oppure zoomare solamente su finestre,porte,balconi...non riesco a figurarmi un bel niente...
spero di essere stata sintetica ma coincisa...come una formula...
infine un commento sulla visione d'insieme:io non riesco a leggere cose spezzettate,necessito prima di una visione globale...è come guardare una casa oppure zoomare solamente su finestre,porte,balconi...non riesco a figurarmi un bel niente...
spero di essere stata sintetica ma coincisa...come una formula...
mercoledì 18 giugno 2008
salve a tutti....vi vorrei consigliare,oramai per il prossimo anno,un luogo carino da visitare ovvero Pisa nella notte del 16 giugno,cioè quella del patrono---io appunto ci sono andata...oddio non è iniziata della migliori..mi è venuta la brillante idea di mettermi i tacchi...li è stato il disastro...mi sono tutta sbertucciata i piedi....un dolore che ho ancora i postumi...cioè ho iniziato con un leggero lamento che però incremetava,uno sbuffo mentre guardavo in giro quasi in cerca di una speranza,fino a piazzarsi in mezzo alla strada e dire che non mi muovevo più....anzi quasi incazzata con quelle che avevano le scarpe da ginnastica...noi donne siamo un pò peculiari se non altro...allora la mia dolce metà,nonchè pazientissimo ragazzo,mi ha portato alla macchina a farmi cambiare le scarpe...e meno male le avevo dietro....poi finalmente,con il sorriso e meno male,ci siamo avviati alla festa che si svolgeva sugli argini dell'Arno...bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.................
la città era tutta spenta e illuminata solo da cerini che contornavano i bordi delle case,di finestre,balconi...come un disegno stilizzato dove il pennarello era dato dalla luce e il nostro foglio era la città silente,nell 'ombra....mi ha emozionato....poi ci sono stati i fuochi anche se a dirla tutta noi si era dalla parte sbagliata del ponte e se n è visti mezzi....mi sembrava strano che non ci fosse tanta gente....poi i fuochi sono partiti all'improvviso e il tempo di attraversarlo con tutta la calca di mezzo si erano già persi....nonostante tutto,mi è piaciuto molto...grazie Edo...
se volete maggiori info andate:
http://www.comune.pisa.it/turismo/manifestazionistoriche/luminara-it.htm
la città era tutta spenta e illuminata solo da cerini che contornavano i bordi delle case,di finestre,balconi...come un disegno stilizzato dove il pennarello era dato dalla luce e il nostro foglio era la città silente,nell 'ombra....mi ha emozionato....poi ci sono stati i fuochi anche se a dirla tutta noi si era dalla parte sbagliata del ponte e se n è visti mezzi....mi sembrava strano che non ci fosse tanta gente....poi i fuochi sono partiti all'improvviso e il tempo di attraversarlo con tutta la calca di mezzo si erano già persi....nonostante tutto,mi è piaciuto molto...grazie Edo...
se volete maggiori info andate:
http://www.comune.pisa.it/turismo/manifestazionistoriche/luminara-it.htm
sabato 14 giugno 2008
Il mistero della fiamma VERDE...
SALVE SUMERI...non potete capire cosa mi è successo oggi...verso l'ora di pranzo,la mamma ha messo sui fornelli la roba da mangiare per iniziare a cuocere...avevo anche una certa famina e sembra impossibile che quando uno vuole mangiare subito,state certi che ci sarà un intoppo....appunto....mamma e nonna,con una certa grazia,hanno iniziato a urlare che la fiamma non era blu ma bensì verde...verde?????si in effetti era un verde ma non di quelli bottiglia o militare ma fosforescente stile evidenziatore....un verde dispettoso di quelli che sembrano dirti:"questa stanza si autodistruggerà entro 30secondi!!!"ottimo...il babbo non c'era ...come sempre gli uomini quando servono non ci sono mai...oddio non che diano un contributo ma comunque non fanno neanche presenza....allora eccolo che arriva dopo che la mamma aveva trovato una soluzione brillante ovvero aveva semplicemente spento il gas...ottimo almeno si schioppava in silenzio senza vedere quel coso verde...arriva e fa:"io la vedo BLU..."e certo da un daltonico cosa pretendi???aveva fatto anche troppo nello sparare un colore...e in ogni caso non sapeva dare una soluzione(si intende...)..in effetti comunque la fiamma era tornata davvero blu...MISTERO..per adesso in casa abbiamo una fiamma blu...ma se non mi sentite saprete il perchè....inoltre se qualcuno ha consigli da dare al riguardo,spari pure...vedremo di risolvere il problema della fiamma verde...
giovedì 12 giugno 2008
COMPITINO 3
questo compitino mi intriga molto:io sono una persona molto curiosa e mi piace scoprire cose nuove,specialmente se riguardano la mia salute...inoltre penso che sia spontaneo volgere uno sguardo a noi e ai nostri problemi prima di tutto...frucchiando con Pub Med(che devo dire non conoscevo e mi sembra molto esaustiva e utile),ho guardato le convulsioni nel bambini perchè propio io ce le ho avute quando ero piccola e dicono che l ho scampata anche bella...ho trovato infatti che sono delle patologie anche gravi e possono esser curate anche mediante operazioni o farmaci a vita(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11952036?ordinalpos=8&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum)..mi queste notizie ci fanno riflettere su quanto siamo fortunati..mi dice anche che può portare disturbi psichici permanenti...ecco giustificata la mia pazzia...poi presa da questo gioco ho sbirciato anche cosa diceva sulla claustrofobia,una mia paura...mi faceva senso leggere che comunque ci sono tante persone che ne soffrono:sono documentati molti esperimenti:impressionante...oramai presa,sono anche andata a vedere cosa si diceva sull'autismo,visto che un bimbo che conosco ne soffre...devo dire che nonostante si parli di cose importanti e purtroppo tristi,è bello documentarci e capire problemi che talvolta possono essere anche risolvibili...vi consiglio a tutti di andare su PUBMED..."Imparare è un'esperienza...tutto il resto è solo informazione..."Einsein
COMPITINO4
anche io adesso ho il mio account twitter---mi travate qua!!!!!
http://twitter.com/zenzy87
http://twitter.com/zenzy87
COMPITINO 7....
IDEA TROPPO FORTE....adesso in un click posso essere sotto casa vostra(anche se in verità sarei sopra visto che si vede dal satellite)....venite a trovarmi tra i lupi...mi trovate sulla cartina...la vostra Heidi...
lunedì 9 giugno 2008
compitino 8/pensiero in uscita...
salve a tutti....presa dalla curiosità,confesso di aver sbirciato nel testo "I have a dream"...mi sento di lasciare poche righe di commento ...innanzitutto,per me la professione del medico deve essere analizzato sotto l aspetto umano...cosa importa avere una persona dotta e sapiente nel momento dove tu necessiti di cure e attenzioni e poi è un pezzo di merda?
ritengo che questa stupenda idea dei test di ingresso(che sono un ottima entrata per lo Stato in quanto ci sono bollettini da versare per partecipare...)è una cazzata....senza considerare tutti i raccomandati che RUBANO posti a persone mosse da voglia,si può giudicare un ragazzo in base solo alla teoria(fuorviata dall emozione e compagnia bella...)e tralasciare completamente il lato umano?non mi sembra giusto???non so come risolvere il problema però certamente un test così non è la soluzione....nei momenti dove siamo più deboli,oltre a cure ci vuole empatia....se scegli un lavoro così devi essere mosso da valori molto più nobili rispetto alla voglia di fare carriera....
ritengo che questa stupenda idea dei test di ingresso(che sono un ottima entrata per lo Stato in quanto ci sono bollettini da versare per partecipare...)è una cazzata....senza considerare tutti i raccomandati che RUBANO posti a persone mosse da voglia,si può giudicare un ragazzo in base solo alla teoria(fuorviata dall emozione e compagnia bella...)e tralasciare completamente il lato umano?non mi sembra giusto???non so come risolvere il problema però certamente un test così non è la soluzione....nei momenti dove siamo più deboli,oltre a cure ci vuole empatia....se scegli un lavoro così devi essere mosso da valori molto più nobili rispetto alla voglia di fare carriera....
storiella......
La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'. 'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità. 'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare'. Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. '1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. 'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.' La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: 'Dov'è l'Amore?'. Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse. Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.
sabato 7 giugno 2008
si tu no vuelves....
salve sumeri...volevo condividere questo testo con tutti voi:penso che almeno una volta nella vita, tutti ci siamo trovati a essere abbandonati e pensare insistentemente a una persona e quello che lei significa per noi...queste parole condensano stati d animo e parole forse mai dette...forse vi potrebbero servire...un bacio...Vio
Se non torni si seccheranno tutti i mari e aspetterò senza di te, chiudendo dentro di me tutti i ricordi se non torni, la mia volontà diventerà poca e resterò qui assieme al mio cane spiando l'orizzonte... se non torni, non ci sarà altro che deserto e ascolterò nel caso sia restato qualcosa a questa terra, che era così serena quando mi amavi c'era un profumo fresco che respiravo era così bella, così grande, infinita.... e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade
dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni, non ci sarà speranza ne ci sarà nient'altro camminerò senza di te, con la mia tristezza bevendo pioggia che era così serena quando mi amavi c'era un profumo fresco che respiravo era così bella, così grande, infinita.... e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... no no no no se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò...
Se non torni si seccheranno tutti i mari e aspetterò senza di te, chiudendo dentro di me tutti i ricordi se non torni, la mia volontà diventerà poca e resterò qui assieme al mio cane spiando l'orizzonte... se non torni, non ci sarà altro che deserto e ascolterò nel caso sia restato qualcosa a questa terra, che era così serena quando mi amavi c'era un profumo fresco che respiravo era così bella, così grande, infinita.... e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade
dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni, non ci sarà speranza ne ci sarà nient'altro camminerò senza di te, con la mia tristezza bevendo pioggia che era così serena quando mi amavi c'era un profumo fresco che respiravo era così bella, così grande, infinita.... e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi? se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... no no no no se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò non so cosa farò, non so cosa farò... se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò...
LETTERA AL FIGLIO
Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male
Se riesci a conservare il controllo quando tuttiIntorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone; Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori; Se riesci a sopportare di udire la verità che hai dettoDistorta da furfanti per ingannare gli sciocchiO a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita; Se riesci a costringere cuore, tendini e nerviA servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù, E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;Se riesci a occupare il minuto inesorabile Dando valore a ogni minuto che passa, Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Se riesci a conservare il controllo quando tuttiIntorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone; Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori; Se riesci a sopportare di udire la verità che hai dettoDistorta da furfanti per ingannare gli sciocchiO a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita; Se riesci a costringere cuore, tendini e nerviA servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù, E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;Se riesci a occupare il minuto inesorabile Dando valore a ogni minuto che passa, Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
lunedì 2 giugno 2008
COMPITINO N 1
Chi è che fa ammalare i nostri computer?
i responsabili non sono precisamente identificabili,conosciamo però il calibro distruttivo dei loro prodotti...Statisticamente,l'identikit conduce a soggetti giovani,di sesso maschile,spesso con una preparazione informatica a monte..persone motivate dalla semplice curiosità di scoprire il loro limite. Andando a stereotipare,si possono stillare delle categorie:Ci sono coloro che lo fanno per noia, per evadere dal tedio della quotidianità, e altri che si arrovelano animati da vendetta(come può essere un insoddisfatto ex-dipendente di aziende di software).Paradossalmente sono "indagate" anche le stesse aziende antivirus,accusate di mettere in circolazione virus per poi vendere prodotti per debellare queste vere e proprie epidemie.Questa rimane però solo un' ipotesi in quanto se si concretizzasse comporterebbe una grave perdità di credibilità e la rovina di un mercato affermato.infine è importante ricordare che la legge punisce coloro che diffondono virus indipendentemente dalle motivazioni!!!
parole: 153
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